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Ora desidero farvi conoscere questo esercizio
che comprende sei movimenti che vanno ripetuti, i quali toccano tutti i più
importanti punti del corpo, muscoli, organi e ghiandole; come dicevamo l'esercizio
in questione si chiama Saluto al Sole. Questo nome porta al pensiero esoterico,
che troviamo nel cuore dell'asana.
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COSA SIGNIFICA PER NOI OGGI IL SALUTO AL SOLE?
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Tutto c'è meno che illuminazione in questa
era d’oscurantismo, con questo io non desidero parlarvi dei mali della società,
perché sono anche troppi, ma piuttosto sottolineare e scoprire le perle, che
se pur preziose si celano quasi sempre agli sguardi degli sciocchi e di chi
non sa dire, che il vero e il bello esistono da sempre e non possono che dare
illuminazione o conoscenza.
Dunque dicevo: Saluto al Sole; lo yoga
è una via sulla quale chi inizia il cammino troverà molti ostacoli, molte bucce
di banane dove poter scivolare - slittare - e quindi cadere; alcuni trovano
la forza per potersi sollevare e riprendere il cammino, altri si adagiano su
un masso e li guardano piuttosto la strada del ritorno che non il traguardo!
Altri ancora sono indecisi e stanno in mezzo e pur sentendo che la via giusta
è quella che porta alla luce, non hanno abbastanza forza! L'ultimo gruppo di
persone anche se poche, guardano dinanzi a loro, incuranti delle cadute e ricadute
armati come guerrieri puntano la loro freccia nel centro della vita, dove vanno?
vanno verso la luce, verso l’illuminazione, verso il sole! Quindi l'atteggiamento
giusto del praticante è guardare dinanzi a sé con gli occhi rivolti al cielo
e le mani giunte al cuore in segno di devozione. Qui inizia la sua pratica con
profonde flessioni e arcuazioni e con il respiro controllato che accompagna
ogni movimento del Saluto al Sole - Il corpo - la mente - e lo Spirito sono
riuniti in un solo anelito, congiungersi e ringraziare inchinandosi davanti
ai Sole, a colui che è donatore e fonte di energia e di vita sulla terra! In
questo atteggiamento non esiste più separazione, non c'è Cristiano, Mussulmano,
Tibetano, o Indù, esiste sola mente l'uomo di fronte a se stesso, poiché tutti
noi siamo parte integrante dell'Universo esteriore ed interiore e questo fulcro
generatore di vita viene a sentirsi in sintonia con il Creato!
Suryanamaskara
è il termine Sanscrito di questo esercizio - Surya è il
Sole - Namaskara è il
Saluto, quindi avremo la grande salutazione come la definisce Padre Deschanet.
In India l'esercizio viene praticato all'alba e al tramonto in uno scenario
di magnetismo come forse, solo l'oriente può dare. L'adepto assume la prima
posizione - cioè in piedi con le mani giunte davanti al petto, canta i bija
Mantra - che sono dei suoni Seme molto melodiosi in lingua Sanscrita, che accompagneranno
poi tutto l'esercizio. Ogni suono ha un suo significato e una sua vibrazione
particolare, la quale agirà ogni qualvolta su questo o quel punto del corpo
portando con se la salute e l'energia necessaria per una vita emotiva più serena.
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QUALI
BENEFICI PUÒ ARRECARE A NOI OCCIDENTALI IL SALUTO AL SOLE?
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Suryanamaskara è una pratica e come tale
richiede un impegno, il quale porta con sé il salutare sviluppo della forza
di volontà - essa genera a sua volta energia fortificando il sistema nervoso
- di riflesso la mente e i pensieri si acquietano. Quindi tutto il complesso
biopsichico si trova sotto l'azione del riposo, del rilassamento - ogni cellula
viene nutrita durante l'esercizio dalle respirazioni profonde e controllate
- il sangue stesso viene meglio ossigenato apportando salute agli organi e agli
apparati. In sintesi Suryanamaskara come insegna Andrè Van Lysebeth, procura
la forza e la longevità alla quale ogni essere umano ha diritto
Per ottenere il meglio
da questo esercizio conviene farlo ogni giorno.
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Posizionarsi di fronte
al sole e fissandolo iniziare l'esecuzione del movimento (tenere sempre il
sole come punto di riferimento).
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State eretti, con i
piedi uniti e le mani giunte davanti al petto. Sentite il contatto dei piedi
col pavimento e tenete il collo ben eretto. Espirate.
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Con una profonda inspirazione,
distendete le braccia verso l'alto e flettetevi all'indietro dalla vita in
su.
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Espirando lentamente,
flettetevi in avanti partendo dai fianchi. Appoggiate le palme delle mani
a terra a fianco dei piedi, se possibile appoggiando il viso alle ginocchia
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Inspirando, stendete
la gamba sinistra indietro. Contemporaneamente piegate il ginocchio destro
e guardate in alto sollevando il mento.
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Trattenendo il respiro,
portate il piede destro indietro, accanto al sinistro. Il corpo deve formare
una linea dritta.
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Espirando, appoggiate
a terra le ginocchia, il petto e la fronte, tenendo però sollevato il bacino
e lo stomaco.
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Inspirando, sollevate
la parte superiore del corpo stendendo le braccia. Guardate verso l'alto.
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Con le mani appiattite
a terra, espirando, portate la punta dei piedi in avanti e spingete le natiche
verso l'alto e indietro. Spingete il più possibile i talloni e la testa in
direzione del pavimento.
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Inspirando portate il
piede sinistro tra le mani. La gamba destra si troverà tesa all'indietro,
con il ginocchio appoggiato a terra.
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Espirando, portate la
gamba destra vicino alla sinistra e il bacino verso l'alto, avvicinando il
viso alle gambe.
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Inspirando, portate
le braccia distese in avanti, poi verso l'alto e quindi oltre la testa, piegandovi
all'indietro con le mani unite.
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Tornate in posizione
eretta ed espirare. Ripetete la sequenza partendo con la gamba destra
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